giovedì 1 dicembre 2011
Pensioni e vitalizi
venerdì 11 novembre 2011
Convegno: Il Business della sanità in Lombardia
| Venerdì 11 novembre, alle 20,30 nella Sala degli Stemmi - Palazzo Malinverni Piazza San Magno a Legnano, si svolgerà il Convegno: " Il business della sanità in Lombardia: il nuovo ospedale di Legnano" Saranno presenti: - Stefano Zamponi Consigliere regionale IDV - Dott.sa Paola Pelliciari Resp. PIT salute Lombardia Coordinatrice TDM Milano - Dott.sa Maria Teresa Scarpa Esperta in economia sanitaria - On. Leoluca Orlando Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori sanitari e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali |
venerdì 4 novembre 2011
Firme per l'abolizione del pagamento del parcheggio.
Sono state presentate alla stampa le firme raccolte dai comuni di Legnano, Rescaldina e Parabiago per l'abolizione del pagamento del parcheggio al nuovo ospedale di Legnano.
In totale le firme raccolte sono state 4327 , di cui 947 da Rescaldina
Queste firme verranno consegnate in comune all'ufficio protocollo e dopo averli protocollati i destinatari saranno, per conoscenza Amga, e il sindaco Lorenzo Vitali.
mercoledì 7 settembre 2011
sabato 3 settembre 2011
FIRMA E FERMALI
giovedì 28 luglio 2011
LA COERENZA DELLA LEGA ! ! !
Ecco cosa hanno detto esponenti della LEGA lunedì 25 luglio 2011:
Le missioni all'estero? Sono un massacro
... e ancora
ALT DI BOSSI ALLE MISSIONI ALL?ESTERO
Via dal Libano. Via dal Kosovo. E sulla Libia, fissare paletti temporali: non oltre settembre-ottobre. È il «lodo Bossi» sulle missioni italiane all'estero. Gli occhi della politica sono puntati sul Consiglio supremo di Difesa convocato per oggi dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il vertice presieduto dal capo dello Stato servirà a fare il punto non solo sulle missioni in Afghanistan ed in Libano in cui sono impegnati i militari italiani ma anche sull'impegno in Libia al fianco del Cnt che contrasta il colonnello Gheddafi. All'indomani della morte del caporale Tuccillo, sull'Afghanistan la Lega non poteva essere più chiara reclamando un «ritiro graduale» delle nostre truppe. Con Calderoli che lancia un sostanziale «aut aut» al governo: «O ci danno il ritiro graduale o non votiamo il rifinanziamento. Troppi soldi e troppi morti. Abbiamo sperimentato l'esportazione della democrazia, ma non funziona», sbotta il ministro del Carroccio. Che aggiunge, con parole che suonano come un messaggio diretto a Silvio Berlusconi: «non possiamo essere i secondi o terzi per impegno e i settimi per importanza nel mondo. Non vorrei che qualcuno avesse manie di grandezza».
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... E POI ...
Sì del Senato sulle missioni all'estero.
Ok dell'Aula al decreto, hanno votato sì anche Lega e Pd, contraria Idv.
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venerdì 8 luglio 2011
Giulio Cavalli lascia l'IDV
L'annuncio è stato affidato a un comunicato congiunto del gruppo consiliare: «Oggi le diverse sensibilità ci spingono ad un gesto di chiarezza, dividendo le nostre strade ma non i valori che ancora ci accomunano» scrive Cavalli.
Bene caro Giulio, ma LA COERENZA E' COERENZA, e allora ti riporto quanto da te sottoscritto in occasione delle dimissioni di Maddalena Scognamiglio:
14 December 2010 Gruppo IDV Lombardia
coordinatore IdV provincia di Milano
coordinatore IdV città di Milano
lunedì 20 giugno 2011
Le due Leghe indecise a tutto
giovedì 16 giugno 2011
La scuola dei fessi
RAGAZZI NON ADEGUATI IN SCUOLE NON ADEGUATE
mercoledì 8 giugno 2011
mercoledì 11 maggio 2011
Convegno a Legnano
QUALI ENERGIE PER IL FUTURO ?
Legnano, 20 maggio 2011 ore 20,30
Sala Leone da Perego, Via Gilardelli, 10
mercoledì 20 aprile 2011
Il governo ha mentito sul nucleare
Il governo ha mentito sul nucleare: non si ferma, vuole andare avanti. Lo conferma spudoratamente il senatore Pasquale Giuliano, del Pdl, in un'intervista di Valerio Bianchi a "Radio Città Futura". Maurizio Zipponi, responsabile del Dipartimento Lavoro dell'Italia dei Valori e anche ospite in studio, insieme al conduttore del programma scopre l'imbroglio vergognoso del governo.
I loro giochini non fermeranno il referendum
Il Governo tenta ancora, con un colpo di mano, di truffare gli italiani. Ha appena presentato un emendamento che, vogliono far credere, servirebbe a bloccare la costruzione delle centrali nucleari. Se così fosse, noi ne saremmo ben felici. Noi vogliamo che il Governo e il Parlamento, in un atto di resipiscenza operosa, abroghino la legge del 23 luglio 2009, la numero 99, che abroghino qualsiasi programma di costruzione di centrali nucleari.
venerdì 1 aprile 2011
‘HANDICAPPATA DEL CAZZO’ - L’UTIMA ‘PERLA’ LEGHISTA
venerdì 18 marzo 2011
QUI RADIO BUNGA
per far partire il video cliccare sulla foto oppure cliccare il seguente link:
http://www.youtube.com/watch?v=UKGrBWggpP4
... da vedere ! ! !
Non perdete i commenti !
Tricolore al posto del Sole delle Alpi
Leggi articolo del Corriere
Una bandiera tricolore è spuntata a sorpresa giovedì mattina. E non poteva passare inosservata, poiché è noto (e ampiamente dimostrato in prossimità della festa per i 150 anni dell'Unità d'Italia) che i leghisti non sventolano e non espongono il tricolore.
Nottetempo, ignoto o ignoti buontemponi hanno voluto mettere in atto un gesto dimostrativo ai danni del Carroccio, il partito che più ha manifestato le sue posizioni contrarie alle celebrazioni del 150esimo dell'unità d'Italia.
E così, quando il 17 marzo era già scoccato da qualche ora, gli "incursori" italiani hanno messo in atto un tiro ad effetto ai militanti varesini di Umberto Bossi: sono saliti dai muri esterni dell'edificio di piazza Podestà fino al balcone della Lega - posto al secondo piano - e hanno cambiato le bandiere: via quelle del Sole delle Alpi e del partito. Al loro posto innestate quelle tricolori.
Ad accorgersi del fatto le persone che nella mattinata di oggi passeggiavano in corso Matteotti. Troppo strana la cosa che di certo non poteva passare per un omaggio in extremis allo Stato unitario. La voce è così circolata arrivando ai responsabili varesini della Lega Nord.
L'ovvia decisione è stata quella d'intervenire cambiando subito il bianco-rosso-verde con il simbolo verde del Sole delle Alpi. Ma il colpo era già stato incassato...
E poi una battuta, che lancia agli autori del gesto: "Adesso abbiamo una bandiera in ostaggio. Se la rivoletete, venite da noi".
(Fonte: http://www.insubria.it/)
LEGHISTI: SEMPLICEMENTE R I D I C O L I ! ! !
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martedì 15 marzo 2011
L'indecenza della LEGA non ha limiti

Per entrare nello spirito dei festeggiamenti, un gruppo di parlamentari leghisti ha presentato una proposta di legge volta a impedire l’ingresso nel corpo degli Alpini ai meridionali.
“Come la pummarola sta a Napoli, l’alpino sta alle nostre montagne”, ha spiegato l’onorevole Gidoni, che dev’essere l’intellettuale del gruppo. Per i meridionali il posto fisso nell’esercito è diventato un ammortizzatore sociale, ci vogliono le quote verdi. Si potrebbe rispondere che in un paese dove all’Osservatorio delle Fiere Lombarde viene nominato il Trota anziché un giovane laureato (del nord o del sud) è inesorabile che un ragazzo senza santi in paradiso si butti nell’esercito. Si potrebbe ricordare che il primo modello del copricapo degli alpini era chiamato cappello alla calabrese. Ma preferisco leggere questo breve elenco.
Alpino Giuseppe Orlando, nato a Palermo, morto a Kabul nel 2006.
Alpino Vincenzo Cardella, nato a Caserta, morto a Roma nel 2006 in seguito alle ferite riportate a Kabul.
Alpino paracadutista Rosario Ponziano, nato a Palermo, morto a Herat nel 2009.
Alpino Mauro Gigli, genio guastatori, nato a Sassari e morto a Kabul nel 2010.
Alpino Luca Sanna, nato ad Alghero, morto in Afghanistan nel 2011
Fonte: "le notizie della settimana" di Massimo Gramellini
... e non vado oltre.
Solo una considerazione: LEGA SEMPRE PIU' VERGOGNOSA
lunedì 7 marzo 2011
''Silvio forever'', la Rai sospende lo spot
Non andrà in onda sulle reti Rai lo spot di "Silvio forever", biografia non autorizzata del Presidente del Consiglio di Roberto Faenza e Filippo Macelloni e scritta da Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo. La decisione è stata motivata con non meglio specificati approfondimenti in corso da parte dell'ufficio legale di viale Mazzini. E' quanto si legge sul sito del film, gestito dalla casa di produzione Lucky Red
"Repubblica" 4 marzo 2011
venerdì 4 marzo 2011
LEGA NORD INDECENTE
"Lega Nord abbandona l'Aula mentre si discute
una mozione sull'Unità d'Italia. Comportamento indecente e scandaloso "
Durante la seduta di Consiglio Provinciale di oggi, è successo un fatto indecente, forse il punto più basso di questa legislatura. La lega Nord ha abbandonato l'Aula mentre stava iniziando una discussione in merito alle iniziative per il 150° dell'Unità d'Italia attraverso tre mozioni, una di IdV, una del Pd e una del PdL. Un comportamento indecente e scandaloso che dimostra ancora una volta come la Lega Nord sia un partito che non si sente parte di questo Paese, pur essendo presente in tutte le istituzioni italiane, compreso il governo. Certi atteggiamenti non possono essere giustificati; queste non sono posizioni politiche, ma provocazioni e vergonose mancanze di rispetto nei confronti dei cittadini che rappresentano. Cittadini che, con i loro soldi, permettono a questi consiglieri di occupare cariche pubbliche dello Stato italiano, ottenere oneri e privilegi, e persino di sentirsi liberi di tenere questi comportamenti irriguardosi e sbagliati".
venerdì 11 febbraio 2011
Sulla mia Vita scelgo Io!
Sulla mia Vita scelgo Io!
I Giovani IDV scendono in piazza per difendere la libertà di scelta
sulla propria vita!
Milano Piazza Cordusio
12 Febbraio 2011
dalle ore 10,00 alle ore 18,00
Noi Giovani IDV crediamo nella libertà personale, nell’autodeterminazione dell’individuo, e nel rispetto delle convinzioni etiche di ognuno. Chiediamo perciò che ognuno possa decidere anticipatamente a quali trattamenti sanitari non essere sottoposto, nel rispetto di una volontà che possa maturare attraverso il consenso medico informato e che sia vincolante per lo Stato. Chiediamo dunque che ognuno possa affermare il proprio concetto di dignità e non subire quello che questa maggioranza parlamentare vuole imporre al Paese
mercoledì 2 febbraio 2011
Alla camera
Simeone Di Cagno Abbrescia, 67 anni, ex-sindaco di Bari e oggi deputato del Pdl, è stato sorpreso dai fotografi della Camera mentre sbircia sul suo iPad un sito a luci rosse, e in particolare le foto di due escort.
La foto sarà pubblicata da Oggi in edicola mercoledì 2 febbraio. Gli scatti sono stati realizzati martedì 26 gennaio durante la discussione sulla mozione di sfiducia al ministro dei Beni Culturali, Sandro Bondi.
Il deputato si è giustificato dicendo che si trattava di spot partiti all'improvviso mentre navigava su siti di notizie.
DUE CONSIDERAZIONI MI PERMETTO DI FARE:
1. IPOCRITA
2. LUI E QUELLI COME LUI DEVONO ESSERE RIMANDATI A CASA ! ! ! STANNO RUBANDO I SOLDI AI CITTADINI !!!
venerdì 21 gennaio 2011
Quando lo Stato abbandona i suoi figli
La notizia della revoca della scorta al mio amico Giulio Cavalli, consigliere regionale lombardo e artista in prima linea nella lotta contro la mafia, mi è arrivata ieri sera come un pugno nello stomaco. All’improvviso. Proprio ieri quando Giulio era impegnato su un fronte importante, la mozione da lui presentata in regione, per chiedere la revoca della nomina di Pietrogino Pezzano, recentemente nominato dalla giunta Formigoni, a capo dell’ ASL Milano 1. Ieri è stato convocato dal Prefetto di Lodi, che gli ha comunicato informalmente la decisione. Solo una coincidenza? Non so, ma il sospetto è forte.
Poche sere fa, a Paderno Dugnano, in una delle tantissime serate passate insieme a parlare di mafia ai cittadini lombardi, le parole che ha pronunciato Luigi De Magistris mi hanno emozionato: “Quando lo Stato mette sotto scorta attori, consiglieri comunali, sindaci e presidenti di associazioni anti racket, vuol dire che in Italia il cancro della mafia è pesantemente insediato”.
E poi ci sono le altre verità, quelle che fanno più male, quando lo Stato abbandona i suoi figli e li lascia soli. Io sono certo che il lavoro di Giulio, come il mio e quello di tanti altri valorosi combattenti dell’antimafia dei fatti non cambierà. Dobbiamo andare avanti lo stesso, con le nostre mille difficoltà, le nostre paure e le angosce, e tante rinunce che imponiamo per le nostre scelte ai nostri figli e alle nostre mogli. Ma quando lo Stato abbandona i suoi figli in questa terra di ‘ndrangheta che è la nostra Regione Lombardia, allora lo schiaffo che ci arriva fa male davvero.
La scellerata decisione di revocare la scorta a Giulio Cavalli è un insulto. E’ un insulto a un uomo simbolo della lotta alla mafia, che parla di crimine organizzato alla gente, ridicolizzando i boss e i loro arcaici rituali. E’ un insulto a tutta la società civile e alla parte sana del nostro paese, governato da “un uomo ridicolo”.
E allora dobbiamo resistere e andare avanti lo stesso.
Sto scrivendo queste poche righe con rabbia di chi ha provato sulla propria pelle quanto sia pericolosa l’assenza dello Stato. Più pericolosa delle intimidazioni che quotidianamente subiamo. Lo Stato si prende i meriti dei tanti latitanti arrestati, che in realtà sono frutto del lavoro dei valorosi uomini delle forze dell’ordine e della magistratura che pagano ogni giorno il prezzo di questa guerra con il sangue dei suoi morti lasciati nelle strade.
Ora capiamo perché questo Stato abbandona i suoi figli migliori, si indigna perché si parla della verità, quella verità scomoda che non deve essere raccontata, derisa e denunciata.
E allora io dico a questo Stato che noi continueremo tutti a combattere insieme a Giulio la mafia, gli uomini di mafia e i metodi mafiosi che sono abbondantemente rappresentati all’interno delle nostre istituzioni.
