mercoledì 31 marzo 2010


Cari amici,

il nostro lavoro per questa estenuante campagna elettorale ha dato i suoi frutti.

A Legnano con l'8,25% abbiamo confermato i risultati ottenuti nelle ultime europee.

Abbiamo riconfermato il Consigliere regionale uscente Stefano Zamponi per il quale tutto lo staff legnanese si è speso, ed abbiamo contribuito ad eleggere altri 3 consiglieri regionali Giulio Cavalli nella circoscrizione di Milano, Francesco Patitucci per Brescia e Gabriele Sola per Bergamo.

Il consigliere Zamponi ha chiesto di comunicarvi il suo ringraziamento per quanto è stato fatto.

Grazie, grazie ancora a tutti per tutto il lavoro svolto.


Silvana Martino - Presidente Circolo IDV
Antonino Cusumano - Referente comunale Legnano
Raffaele Giordano - Consigliere comunale Legnano

martedì 23 marzo 2010

Sentenza Civile - Il Giornale diffamò il leader dell'Idv Antonio Di Pietro



II Giornale dovrà risarcire 60mila euro (nsr) Sessantamila euro.

A titolo di risarcimento danni a seguito della pubblicazione di articoli aventi contenuto diffamatorio.

Sentenza pronunciata lunedì dai giudici della Sezione civile di Monza che hanno condannato "Il Giornale" a risarcire il leader dell'Italia dei valori Antonio Di Pietro per una serie di articoli usciti sul Antonio Di Pietro quotidiano diretto da Vittorio Feltri.

Ad avviare la causa era stato proprio il politico, indispettito per quanto scritto dal Giornale e ritenuto, non solo infondato, ma anche diffamatorio.

Una convinzione fatta propria dai giudici monzesi che hanno condannato l'editore del quotidiano al pagamento di 60mila euro a favore dell'ex pm. che, saputa la notizia, l'ha comunicato alla stampa."Sono stati costretti a rimangiarsi le falsità che mi avevano attribuito: quella che riguardava acquisti di appartamenti vari e quella secondo cui avrei fatto candidare nell'Idv personaggi legati agli ambienti mafiosi", ha rimarcato.

giovedì 18 marzo 2010

Le amicizie di Renata



Renata Polverini imbarca anche l’Udeur di Mastella.
Il tempo stringe e l’esclusione della lista del Pdl pesa.
Lei comunque si giustifica in nome “delladifesa della vita e della famiglia”.