mercoledì 29 luglio 2009

Milano, 28 luglio 2009

COMUNICATO STAMPA

Derivati, Zamponi: “La Regione si costituisca parte civile”

Nella seduta odierna, con una votazione a scrutinio segreto, il Consiglio regionale ha deciso di indagare sui derivati da un miliardo di dollari contratti dalla Giunta regionale nel 2002.

“Ultima, notevolmente attardata dopo il Comune di Milano e la Magistratura penale, la Regione si è finalmente accorta che “forse” le banche non sono state trasparenti nella vicenda del prestito da un miliardo di dollari che la Giunta regionale ha stipulato nel 2002”, dichiara Stefano Zamponi, Capogruppo di Italia dei Valori nel Consiglio regionale della Lombardia.

“Sorprendentemente – continua il Capogruppo di IdV -, il Consiglio regionale con un voto a scrutinio segreto, ha approvato un ordine del giorno che affida a tre esperti internazionali la verifica della regolarità dell’operazione”.

“Italia dei Valori – ha concluso Zamponi – ha altresì chiesto che la Giunta regionale si costituisca parte civile, affiancando l’operato dei PM di Milano che stanno indagando su quattro istituti di credito internazionali per l’ipotesi di una truffa da circa 100 milioni di euro”.

Gruppo Italia dei Valori
Consiglio regionale della Lombardia

Modifiche progetto area ex Pensotti


Fase di demolizione dell'area ex Pensotti

Purtroppo di certe notizie non se ne sa nulla, ed in particolare faccio riferimento alle modifiche apportate dalla Giunta municipale di Legnano al piano di recupero dell'ex area Pensotti compresa tra viale Sabotino e via Firenze.

Come è nello stile tipico di tutte le amministrazioni comunali quando vogliono ridurre al minimo la pubblicità su decisioni destinate ad avere una ricaduta negativa sull'opinione pubblica, la delibera arriva in piena estate, alla vigilia delle ferie, quando la città è in parte già al mare o ai monti o in procinto di partire per le ferie.

E' stato fatto l'ennesimo "ricco" regalo ai costruttori, che potranno ora aumentare la volumetria sia in altezza che in larghezza.

Così la città si appresta a vedere sorgere un altro mostro che si aggiunge a quelli già esistenti in una città tra le più cementificate della Lombardia.

Stupisce (e amareggia) che il titolare dell'Urbanistica, l'assessore leghista Fratus, abbia messo la propria firma in calce a questa delibera.

E' l'ennesima conferma che la Lega Nord, a Legnano, predica bene ma razzola male, rendendosi complice di tali scempi urbanistici.

Mentre altrove combatte la cementificazione e chiede la tutela del territorio, nella nostra città è invece pronta agli interessi dei costruttori che da anni fanno tutto ciò che vogliono.

Fino a quando dovremo assistere impotenti allo scempio del nostro territorio?
Forse è giunto il momento di far sentire la nostra voce: occorre far conoscere i fatti, pubblicarli e renderli noti alla cittadinanza


Riporto uno stralcio dello studio di prefattibilità.

Urbanizzazione di un'ex area industriale
comune di legnano (mi) - 2005 - studio di prefattibilità

Lo studio riguarda la zona sud della città di Legnano, fra la via Firenze e il viale Sabotino e fra le vie S. Bernardino e Pisa. L’area è oggi quasi totalmente edificata con capannoni e uffici di diversa epoca, un tempo sede della fabbrica Pensotti. L’intervento prevede la demolizione dei fabbricati industriali degradati per la costruzione di un complesso residenziale con minima quota di commerciale, strutturato su tre comparti. Questi sono organizzati con edifici di varia volumetria, in linea e a torre, e aggregati intorno ad aree verdi e a una piazza di testata, l’elemento terminale del nuovo tessuto urbano. Gli obiettivi sono:
1- strutturare un sistema edilizio in grado di integrarsi con i tessuti circostanti.
2- definire un rapporto equilibrato fra la superficie coperta e le aree a verde privato, semiprivato e pubblico.
3- identificare un intervento riconoscibile consentendo una chiara connotazione della zona e farla divenire una significativa polarità periferica.
4- evitare la costruzione di tipologie estranee al luogo. I parcheggi sono diffusi sia in superficie che in interrato. È previsto un parco urbano lungo l’arteria di scorrimento del viale Sabotino, che per posizione e dimensione potesse identificarsi come parco di zona, ovvero fungere da polarità amplificata rispetto al nuovo intervento

martedì 28 luglio 2009

Che fine hanno fatto i rifiuti in Campania?

I crimini contro l'ambiente sono crimini contro di noi, il futuro dell'ambiente è il futuro di ciascuno di noi.


Il problema rifiuti è ancora e sempre più attuale.
Si parla di Chiaiano, di Marano, ovvero dei siti scelti dal Governo per realizzare le discariche, ma anche delle pecore deformi di Acerra, della situazione drammatica di Ponticelli, delle promesse mancate di Berlusconi, dello smaltimento dei rifiuti industriali provenienti dal Nord, degli scontri con la Polizia e infine delle pile di rifiuti che continuano a bruciare a cielo aperto.

giovedì 16 luglio 2009

Assemblea Programmatica Regionale

Sabato 18 LUGLIO, con inizio dalle ore 9.30 - c/o la Sala Convegni del Dopolavoro Ferroviario di Bergamo – Piazza Guglielmo Marconi n.12, Durante i lavori saranno affrontati i temi centrali del prossimo programma politico del Partito, in particolare:
  • Economia e lavoro
  • Istruzione e ricerca
  • Energia e ambiente
  • Giustizia e informazione

I documenti e le relative proposte politiche in essi contenuti, stilati nel corso dell’assise, saranno presentati al prossimo “incontro nazionale di Vasto del 18-19-20 settembre p.v.Parteciperanno all’incontro:
  • On. Sergio Piffari (Coordinatore Regionale Italia dei Valori Lombardia)
  • On. Ignazio Messina (Responsabile Nazionale IDV Enti Locali)
  • On. Ivan Rota (Responsabile Nazionale Organizzazione IDV)
  • On. Maurizio Zipponi (Sindacalista e candidato indipendente per Idv alle ultime elezioni per il parlamento europeo)
  • Dott. Sergio Grazioli (Responsabile Regionale Rapporti con le Imprese)
  • Dott. Scagnelli Simone (Responsabile Nazionale Tecnologie per Agricoltura)
  • Dott. Umberto Lacchetti (Dipartimento Tematico Economia)

Al termine dei lavori sarà possibile usufruire del servizio mensa.E’ gradita conferma della presenza ed eventuale prenotazione pasto.
Per le prenotazioni chiamare Maurizio Mastropasqua al numero 02 45498447

giovedì 9 luglio 2009

La democrazia in Italia è in pericolo



"Appello alla comunità internazionale.

La democrazia in Italia è in pericolo": è il titolo che campeggia a caratteri cubitali sulla pagina di pubblicità sull'International Herald Tribune acquistata dal leader dell'Italia dei valori Antonio Di Pietro.

A lato una grande foto di Di Pietro, che sovrasta il simbolo dell'Idv.

Il testo è tutto puntato sul lodo Alfano, il cui meccanismo viene brevemente spiegato in inglese nei contenuti. Dopo le denunce di incostituzionalità sul testo da parte di "più di 100 costituzionalisti", viene ricordato che il 6 ottobre la Corte costituzionale dovrà pronunciarsi sullo scudo per le alte cariche, e racconta la cena nella casa del giudice della Consulta Mazzella cui presero parte anche Berlusconi e il ministro della Giustizia Alfano.

"Faccio appello - si conclude il messaggio di Di Pietro - alla comunità internazionale perché faccia circolare queste informazioni ed eserciti la pressione necessaria per assicurare i principi di libertà democratica e di indipendenza della Consulta, così da scongiurare che la nostra democrazia in Italia venga trasformata in una dittatura di fatto"