· Rosy Mauro, vice-persidente del Senato, fuori di sè a seguito degli interventi dell'opposizione di Pd e IdV, zittisce le proteste dei senatori e fa un autentico show prima di interrompere la seduta.
mercoledì 22 dicembre 2010
La presidenza del Senato impazzisce!
giovedì 16 dicembre 2010
Bologna - PALADOZZA
mercoledì 15 dicembre 2010
La profezia di Toto'
MEGLIO POCHI MA BUONI !!!
Che questo ci serva da insegnamento.
Meditiamo per evitare altre sgradevoli sorprese!
Guarda questo video : la profezia di Toto'
venerdì 3 dicembre 2010
Petizione contro il pagamento del parcheggio nel nuovo ospedale
Mercoledì 1° dicembre, nel corso di una conferenza stampa, è stata ufficializzata la decisione di attivare una petizione popolare con una raccolta di firme per l’abolizione del pagamento della sosta nel parcheggio del nuovo ospedale di Legnano.
E poi quante volte i cittadini dovranno pagare questo ospedale, considerato che è stato già pagato con le nostre tasse. Infine, l'impianto fotovoltaico si paga da solo con l'energia creata".
Già da sabato 4 dicembre , in piazza del mercato a Legnano, dalle ore 9,00 sarà allestito un gazebo per la raccolta delle prime firme.
mercoledì 24 novembre 2010
NO al libro "Due anni di governo"
NO ALLA PROPAGANDA NO AGLI SPRECHI
... incolla questo testo sulla pagina
http://www.governo.it/scrivia/scrivi_a_trasparenza.asp
e invia
Con riferimento all'annuncio del Presidente
del Consiglio Silvio Berlusconi di inviare ad ogni famiglia italiana il libro "Due anni di governo", mi preme comunicarVi che NON desidero assolutamente riceverlo. È un mio diritto in base alla legge per la tutela della privacy n. 675/1996 ed il relativo D.P.R. n. 501/1998, nella fattispecie articolo 13 comma e), e desidero che i soldi risparmiati vengano messi a disposizione del Ministero della Pubblica Istruzione e/o del Ministero della Sanità.
Ringraziando per l'attenzione porgo distinti saluti
martedì 26 ottobre 2010
Viva la democrazia
Secondo una norma della bozza che regola i congressi locali del Pdl, il presidente potrà "a suo insindacabile giudizio e senza obbligo di motivare la decisione non dare seguito alle indicazioni delle assemblee". E gli elettori saranno solo i dirigenti
La frase è chiara, il riferimento cristallino.
Articolo 6 della bozza di delibera che regolamenta i congressi locali del Popolo della libertà: “Il Presidente può, a suo insindacabile giudizio, e senza l’obbligo di motivare la decisione, non dare seguito alle indicazioni delle Assemblee”.
Inutile aggiungere che il “Presidente” con la p maiuscola è lui, Silvio Berlusconi, e che le assemblee sono le assisi regionali e provinciali che eleggeranno “democraticamente” i coordinatori locali.
La decisione non è estemporanea. Secondo alcune ricostruzioni di alcuni osservatori, da giorni (forse addirittura da settimane), il premier e i suoi stavano lavorando a un Pdl ancora "più democratico" ("lo è già", aveva tuonato Berlusconi alla direzione nazionale dell'aprile scorso).
A capeggiare la task force per rendere più partecipativa la vita interna del partito, due dei tre coordinatori pidiellini, Sandro Bondi e Denis Verdini, che sempre secondo i bene informati, avrebbero accelerato sul “processo di democratizzazione del Pdl”.
Il risultato? Uno statuto - ancora da approvare - e una norma - l'art.6 appunto - nata con l'obiettivo, come scrive Libero, di dirimere ogni controversia tra ex militanti di An e Forza Italia.
Dunque, riepilogando: se tutto andrà come previsto, si delibererà un regolamento, si indiranno le assemblee, si convocheranno i dirigenti (potranno votare solo tra parlamentari e amministratori locali), si conteranno le schede, si proclameranno gli eletti. Poi, la palla passerà al premier: toccherà a lui dare l'imprimatur definitivo. Pollice in alto, sarà tutto ok; pollice verso, tutto da rifare.
lunedì 18 ottobre 2010
BANCA ARNER - La banca dei Numeri Uno

C'è chi parla di 5 o 7 ville acquistate da Berlusconi ad Antigua, realizzate da Flet Point, una società su cui indaga la Procura di Milano.
C'è anche una villa attribuita all'ex calciatore del Milan, Scevcenko.
E c'è anche quello che una guida locale chiama il Castello di Berlusconi.
La spiaggia è stata chiusa alla gente del luogo, in un'area che contiene 50 o 60 ville di italiani illustri.
Molti testimoni dicono di aver visto arrivare Berlusconi in aereo o vedere ormeggiato il suo yatch nell'isola.
Ma di chi è l'intera area della Emerald Cove, che copre 6 chilometri di costa?
Due alberghi e cento ville sono previste nell'area.
Quattro acri sono di Silvio Berlusconi, come documenta l'inviato di Report.
Il premier li ha acquistati dichiarandosi residente nella vecchia casa della mamma a Milano e non ad Arcore.
Due megaville con piscina sarebbero state acquistate da Berlusconi per 22 milioni di euro.
C'è anche chi vorrebbe chiamare l'area The President bay.
La domanda con cui si chiude il servizio di Report è semplice: di chi è l'area da cui ha acquistato le sue ville Berlusconi?
E Milena Gabanelli conclude: "Dopo tante inchieste sulla casa di Montecarlo di An, Berlusconi dovrebbe dare qualche risposta anche sulle vilel di Antigua. Se vorrà, siamo qui per raccogliere la sua versione".
venerdì 15 ottobre 2010
Parlamentari pagati per non lavorare

945 parlamentari pagati per non lavorare. La settimana appena trascorsa, lo dico con sconcerto e amarezza, 630 deputati della Repubblica, pagati con i soldi dei contribuenti, sono stati impegnati “dal martedì al martedì” per esprimere un solo voto. Al Senato è la stessa identica cosa: 315 senatori pagati per non lavorare
lunedì 4 ottobre 2010
Il Gruppo Italia dei Valori esprime solidarietà a Frediano Manzi

Nella notte tra mercoledì 29 e giovedì 30, il Presidente dell’Associazione “Sos Racket & Usura”
Frediano Manzi ha tentato il suicidio.
Saputa la notizia, immediata è stata la solidarietà espressa in una nota ufficiale nei confronti di “un uomo che percepisce di essere solo nel portare avanti le propriebattaglie”. A nome del Gruppo è intervenuta in Aula, durante la seduta di Consiglio provinciale di giovedì 30 settembre, la Consigliera Scognamiglio.
“Conosco Manzi da alcuni mesi – ha detto – e mi addolora vedere a quali conseguenze può portare il disinteresse delle istituzioni e della società civile di fronte a un tema tanto delicato.
Manzi ha spiegato di essere stato preso dallo sconforto e dalla disperazione per la solitudine in cui spesso è stato lasciato durante le sue battaglie e per aver “caricato” di tensioni e di responsabilità la sua famiglia.
Mi ha fatto molto male leggere le parole con cui Manzi ha provato a spiegare cosa gli sia passato per la testa. Nelle sue parole, ho visto la delusione di chi sente di essere solo di fronte a qualcosa di più grande di lui. Ho visto l’impotenza, l’abbandono della città che lui ama e per la quale ha sempre combattuto. Dimostriamo che la Milano vera, quella libera e legalitaria è con lui”.
Nel merito così si è espresso il Capogruppo Biolchini: “ Stiamo ancora aspettando che i ripetuti annunci del Presidente della Commissione Sicurezza, Giuseppe Milone, di sostegno economico e attribuzione di una sede all’Associazione “Sos Racket & Usura” non rimangano solo inutili parole.
Prendiamo atto che questo centrodestra, come per altre questioni, è inaffidabile.”
venerdì 1 ottobre 2010
Cari elettori Pdl, che dite, lo lasciamo andare?

Ieri ha compiuto 74 anni, il più anziano d'Occidente, e nel round istituzionale più importante della sua lunga carriera si è addormentato praticamente ovunque.
mercoledì 29 settembre 2010
Uno spregiudicato illusionista
Riporto di Seguito la Dichiarazione di voto dell'Italia dei Valori al voto di Fiducia al Governo Berlusconi
Testo
Sig . Presidente del Consiglio ,
Lei e spregiudicato UNO illusionista , ANZI UN pregiudicato illusionista Che, INOLTRE Oggi, ha raccontato delle Nazioni Unite sacco di frottole Agli italiani , descrivendo un'Italia Che C'E non e proponendo Azioni del Governo del Tutto inesistenti e lontane Dalla Realtà .
Fuori da qui C'E ONU Paese Reale Che sta morendo di fama , di legalità e di Democrazia e Lei e Venuto qui in parlamento UNO suonarci L'Arpa della Felicità venire FECE il Suo predecessore Nerone MENTRE bruciava Roma.
Quella stessa Roma Che also Oggi i barbari padani vogliono mandare al rogo , Insieme Alla Bandiera e all'Unità d'Italia.
SONO Sedici Anni Che racconta le stesse frottole, ma le Uniche Cose Che ha Saputo Tariffa finora SONO UNA Miriade di Leggi e provvedimenti per risolvere i Suoi guai giudiziari o per sistemare i Suoi Affari Personali .
Al massimo , ha qualche UNO Pensato Altro Suo amico della cricca , assicurando UNO illecite prebende Lui e impunità parlamentari , SI prevede Proprio il Vangelo della P2 , Cosentino, Dell'Utri e compagnia bella docet !
Anzi , no! Un'altra Bravissimo lei Cosa ee Tariffa UNA Stato ed, e lo ha dimostrato Ancora Una Volta in questi Giorni : Comprare il Consenso dei Suoi Alleati also dei Suoi avversari . I Primi pagandoli con Moneta sonante letteralmente , con incarichi Istituzionali , con la Candidatura e ricandidature di Favore ; i Secondi ricattandoli con sistematiche Azioni di dossieraggio e di killeraggio politico di maestro e CUI lei.
Sì , perche Lei, sig. e delle Nazioni Unite di VeRO "maestro" : Intendo dire delle Nazioni Unite deviata Maestro della massoneria , ONU piduista di Primo e Lungo Corso, delle Nazioni Unite precursore della collusione e della corruzione di Stato .
Anzi Di Più . Lei el ' inventore di UNA forma di corruzione di Nuovo Conio, moderna e progredita Più: Cambiare le Leggi in Modo da non risultare Molto Più Che UNA Tal Quale prima Reato e lo era in Modo da non rendere punibili Più Coloro Che prima potevano Essere condannati .
Mattina Questa, Lei SI e gonfiato il petto Ricordando Liberale ONU nobile Principio : "Ad ognuno DEVE Essere Consentito Tariffa Tutto cio TRANNE CHE E Vietato " .
Certo , ma chi, in Europa , ha scritto con il proprio " Sangue NB Tutti Gli Ingredienti tassello di Democrazia Liberale non pensava affatto di Che Un giorno SI sarebbe Trovato Davanti ad Nazioni Unite locale avrebbe Signorotto Che " Vietato non " dichiarato Tutto cio Che Gli PAREVA e piaceva UNO Lui e il Che non era la Legge UNO governare il Sistema ma Lui doveva Essere UNO governare la Legge.
Lei, sig. Berlusconi, non e ONU Presidente del Consiglio ma e uno " stupratore della Democrazia "Che, DOPO lo stupro , e SI Fatto Legge UNA, ANZI UNA Ventina di Leggi ad personam per non rispondere di stupro !
Lei e non SONO alcuni definito l ', Annone , Uno dei Tanti tentacoli della Piovra .
Lei e la testa della piovra Politica Che in questi vent'anni Ultimi SI e appropriata delle istituzioni in Modo antidemocratico e criminale per piegarle Agli Interessi Personali Suoi e dei Suoi complici della setta massonica deviata di CUI fa Parte .
, Oggi , ci ha Parlato della Volontà del Governo di implementare La Lotta Alla corruzione , all'evasione fiscale , Alla criminalità Economica delle cricche .
E Che Fa SI Arresta da solista ? O ha Deciso di prendersi UNO Schiaffi Tutte le mattine appena SI ALZA E SI guarda allo specchio ?
Lei SI impossessato di Posta per controllare se il Sistema Bancario e Finanziario del Paese.
Lei per controllare se le nomine degli organizzazioni di Controllo Che dovrebbero controllare il Suo operato .
Lei fa il Ministro dello Sviluppo Economico e , racconto Vieni , prende Decisioni UNO Favore del Maggior imprenditore italiano , cioe Lei (e dico imprenditore Maggior , Imprenditoria mafiosa Maggiore Migliore non l venire ee Migliaccio non ').
A Lei non interessa nulla osta Del Bene Comune perche SI e messo UNO Politica solista Tariffa per sfuggire Alla Giustizia per i misfatti Che ha commesso .
Non lo dico solo io . Lo ha Detto il Direttore Generale puro delle Sue Aziende, Fedele Confalonieri, il Che ammettendo pubblicamente "se Berlusconi non Fosse entrato in Politica Oggi Noi saremmo Sotto o ponte delle Nazioni Unite in galera " .
Lei SI impossessato dell'Informazione Pubblica e Privata e la manipola in Modo scientifico e criminale .
Un Esempio ? La casa di Montecarlo venduta da Alleanza Nazionale. Lei EI Suoi Amici dell'Informazione avete Fatto finta di scandalizzarvi nell'apprendere Che, Compravendita Quella Dietro , l ' C'E Una Società off -shore situata NEL paradiso fiscale delle Nazioni Unite .
Ma SI guardi allo specchio , imputato Berlusconi: Lei di Società off -shore ha fatte ben 64 ne Proprio per nascondere i Proventi dei Suoi Reati societari e Fiscali e per pagare tangenti ai Politici e ai Magistrati e lo ha Fatto ricorrendo UNO quell'avvocato inglese David Mills, condannato per Essere Stato , Una Volta SUA , da lei corrotto per mentire ai giudici e Così permetterle di ottenere un'assoluzione comprata UNO suon di bigliettoni .
Gia ! Perchè la Magistratura Che Lei ha corrotto : Luogo Lei . Quella delle Nazioni Unite . .
Invece , non le Luogo Quella Che Vuole giudicarla per i Suoi misfatti , Tanto e Vero Che Ora , al Primo punto del Suo " Vero Programma " , quello di CUI Oggi non ha Parlato, C'E la reiterazione del Lodo Alfano, cioe Proprio di Legge Che Quella DEVE l ' impunità assicurarle delle Nazioni Unite per Reato gravissimo Che lei ha commesso : la corruzione di giudici e Testimoni .
Solo per NB Tutti Gli Ingredienti Fatto , minuto meriterebbe Lei non delle Nazioni Unite in piu di rappresentare il Governo Italiano e SE UNO riesce Ancora perche starci solo e compra i voti ricattando Quei parlamentari Che SI rassegnano UNO vigliaccamente Vivere Senza onore o Senza Coraggio !
NB Tutti Gli Ingredienti e il ritratto di Che Noi dell'Italia dei Valori abbiamo di Lei , sig. Berlusconi!
E Lei , Oggi , viene UNO chiederci la Fiducia ?
Lo chieda , ma non UNO di Noi.
Lo chieda UNO Quelli che ha comprato o ricattato .
Lo chieda ai parlamentari di Futuro e Libertà Che Finalmente SI SONO resi Conto avevano con chi e Annone UNO trovano Ma che non Tariffa , o non Annone Ancora Trovato, il Coraggio di dissociarsi Dal immorale macigno Che Lei rappresenta .
Lo chieda al Presidente Fini Che NEL Suo Discorso estivo UNO Mirabello ha Detto esattamente (ed. Anzi Di Più) delle Cose Che io sto dicendo e indugia Ancora UNO staccare la spina , passando , malgrado Suo , da vittima UNO Complice delle Sue malefatte !
Lo chieda A tutta Quella pletora di Disperati Che in questi Giorni ha convocato A Casa SUA per offrire Loro prebende o per minacciare e Rivelazioni imbarazzanti ORA Che, abbagliati da Improvvisa Ricchezza o intimoriti Dai dossieraggi Che Lei ha architettato e commissionato , Hanno Deciso di Vendere la Loro anima e il Loro onore dandole UNA Fiducia Che Merita non!
Non lo chieda UNO Noi siamo Che Statico Primi UNO smascherare le Sue reali intenzioni e Criminali .
ITALIA DEI VALORI ESPONE IL TRICOLORE NEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA
martedì 28 settembre 2010
Bossi insulta i romani: "Sono porci"

ROMA - Torna a calcare la mano. Stavolta in modo pesantissimo. Lo fa con una sortita contro Roma e i romani che scatena reazione critiche sia dalla maggioranza che dall'opposizione.
Umberto Bossi, parlando ieri nel corso di un'iniziativa a Lazzate, si scaglia contro l'ipotesi di spostare il Gran Premio di Formula Uno da Monza nella capitale: "I romani se lo possono dimenticare, Monza non si tocca e a Roma possono correre con le bighe".
Ma il ministro delle Riforme va ben oltre. E si lascia andare a uno sprezzante attacco ai cittadini di Roma. "Basta con Senatus Populusque Romanus, 'il Senato e il popolo romano', io dico 'sono porci questi romani'", scandisce fra gli applausi del pubblico e le risate del figlio in piedi accanto a lui.
In serata una precisazione che getta altra benzina sul fuoco: "La mia era una battuta, ma dalle reazioni che vedo in queste ore mi viene da pensare che a Roma si sentano in colpa". "Del resto al nord hanno portato via prima l'aeroporto di Malpensa e adesso vogliono prenderci anche il Gran Premio di Monza. Il Giro d'Italia non arriva più a Milano, a Venezia hanno impedito di avere le Olimpiadi - continua il ministro - Mettiamo insieme tutte queste cose e si capisce che il nord non può amare Roma". Ed ancora: "Tutti sanno che io non ce l'ho mai avuta con il popolo romano, ma ce l'ho con Roma apparato che ruba la libertà e la ricchezza a chi la produce".
Le opposizioni. Parole che suscitano immediate reazioni politiche, anche dalle file della maggioranza, e induce il Pd ad annunciare una mozione di sfiducia nei confronti del leader della Lega. "Le parole del ministro Bossi su Roma e i romani definiti 'porci' hanno superato ogni soglia di tollerabilità - scrive in una nota il presidente dei deputati democratici Dario Franceschini - e anche nelle reazioni non si può continuare a catalogarle nella categoria delle parole sfuggite o di cattivo gusto ma bisogna recuperare la capacità di reagire nelle sedi istituzionali proprie quando un ministro della Repubblica offende lo Stato, le istituzioni e il ruolo stesso che ricopre pro-tempore".
La mozione di sfiducia, prosegue Franceschini obbligherà "l'aula e ogni singolo parlamentare di maggioranza e di opposizione" a "pronunciarsi individualmente con l'appello nominale sulla conciliabilità delle parole di Bossi e il suo ruolo di ministro".
Per il democratico Walter Veltroni, Bossi usa "un linguaggio da trivio".
L'Italia dei valori appoggia l'iniziativa del Pd. "Abbiamo scritto una lettera aperta al presidente della repubblica, che è anche cittadino onorario di Roma - dice il capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi - perché non è possibile offendere le istituzioni impunemente.
Un ministro della Repubblica non può esprimersi in quel modo. Bossi usa toni da campagna elettorale, forse perché sa che questo governo non durerà a lungo, ma il suo linguaggio è indegno e intollerabile: dovrebbe dimettersi.
Ora vedremo quale sarà il comportamento in aula di quella parte del centrodestra che si è sempre richiamata ai valori dell'identità nazionale. Se voteranno a favore di Bossi voteranno contro le loro idee".
Punto sul vivo, anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno fa sentire la sua voce: "Questa volta Bossi ha veramente superato il segno, Berlusconi deve intervenire", afferma annunciando che scriverà al presidente del Consiglio. E qualche ora dopo viene diffuso il testo della lettera al premier: "Dopo avere a lungo pazientato e minimizzato prese di posizione di questo genere sono costretto a chiedere ufficialmente di intervenire presso tutti i suoi ministri affinché mantengano un atteggiamento più istituzionale e più rispettoso del ruolo di Roma Capitale e dei suoi quasi tre milioni di cittadini".
"Il ministro si è spinto a storpiare con una vecchia battuta di un noto fumetto, la storica sigla Spqr che da più di 2000 qualifica la città eterna - prosegue il primo cittadino della capitale - E' evidente che siamo di fronte a battuta comiziale priva di diretti riflessi sull'azione di governo".
E infine: "Tutto questo non può non determinare un grave sconcerto tra i cittadini di Roma e allarmare tutti coloro che come me si trovano ad avere la responsabilità di guidare amministrativamente la capitale".
Alemanno si mostra tuttavia cauto sull'ipotesi di un'azione legale nei confronti del leader del Carroccio ("Cerchiamo di trovare una via d'uscita però certamente non si può andare avanti così") poi consiglia a Berlusconi di insegnare l'educazione ai ministri, "non si capisce perche' qualcuno la domenica sera si scalda durante i comizi, magari dopo esser passato in qualche osteria''.
Sulla stessa lunghezza d'onda la presidente della Regione Lazio Renata Polverini: "Mi auguro che il governo prenda le distanze da queste volgarità".
"Bossi faccia il ministro e non il comico" dichiara in una nota il presidente della provincia di Roma, Nicola Zingaretti.
"La Lega ha una storia, una dimensione e delle responsabilità di fronte alle quali continuare ad atteggiarsi ad Asterix mi sembra riduttivo", dice subito il vicepresidente vicario dei senatori del Pdl, Gaetano Quagliariello.
"Siamo stanchi di queste provocazioni inaccettabili che invece di costruire offendono milioni di cittadini", commenta il ministro delle Politiche europee Andrea Ronchi.
"Questa volta però l'ha fatta grossa, gli è sfuggita fortemente", ammonisce il ministro degli Esteri, Franco Frattini.
Ma c'è anche un'ala giustificazionista. "Battute fastidiose, ma fortunatamente non costituiscono una linea politica'' dichiara per esempio il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, nata e cresciuta nel popolare quartiere romano della Garbatella. Dello stesso tono le parole di Maurizio Gasparri: "Dice fesserie, ma ha votato per Roma capitale".
Infine l'associazione forense Avvocati & Avvocati annuncia querela contro Bossi "per le gravi ingiurie".
(27 settembre 2010)
venerdì 24 settembre 2010
No alle intercettazioni per Cosentino. Di Pietro non ci sta
venerdì 3 settembre 2010
Di Pietro superstar alla festa del Pd
Al leghista piace l'auto blu

Con l'auto blu si faceva viaggetti fino a casa dei suoceri. Accompagnava la fidanzata, oggi moglie (conosciuta a un comizio di Bossi), dal dentista. S'è fatto scorazzare fino alla casa al mare a Santa Margherita di Caorle. E pure con autista e macchina di servizio ha raggiunto l'aeroporto di Malpensa quando partiva per il viaggio di nozze.
Edouard Ballaman, 48 anni, è un leghista tutto d'un pezzo. Almeno a parole.
Deputato per tre legislature, commissario del partito in Friuli, oggi presidente del Consiglio regionale, ha sempre tuonato contro sprechi e abusi di potere.
E' quello che si presentò in aula con la pistola spiegando che la sua rigidità sui temi della legalità e dell'immigrazione lo esponeva a pericoli personali.
Ma agli slogan da buon leghista non corrispondevano i fatti: sono circa settanta infatti i viaggi con autista e auto blu che Ballaman ha compiuto nei due anni e mezzo da presidente del parlamentino del Friuli, come oggi ha rivelato il Messaggero Veneto.
E pensare che il primo aprile scorso il leghista aveva convocato i giornalisti e si era fatto fotografare sulla sua vecchia Rover verde padano dichiarando che dal quel giorno avrebbe rinunciato all'auto blu per risparmiare.
Una decisione che, secondo i conti della Regione Friuli Venezia Giulia, costa oggi alle casse pubbliche circa 3200 euro al mese di rimborsi. Ben di più di quanto spendeva prima pur usufruendo dell'auto di servizio anche per viaggi, cene e appuntamenti della sua agenda privata. Alcuni degli spostamenti contestati a Ballaman riguardano poi raduni leghisti e riunioni di partito.
E così in una delle regioni dove Bossi raccoglie maggiori consensi è scoppiata la bufera sulla doppia morale dell'esponente del Carroccio.
La Corte dei Conti ha immediatamente aperto un'inchiesta per verificare eventuali danni erariali. Imbarazzo nella maggioranza di centro-destra e fra i compagni di partito. "I miei legali valuteranno come comportarsi", si limita a dire a L'espresso Ballaman.
Ma la polemica sta montando. Le richieste di dimissioni, pur ancora informali, arrivano da centro-sinistra, ma anche nel Pdl e nella stessa Lega sono in molti a ripetere che un passo indietro sarebbe opportuno.
di Tommaso Cerno
lunedì 2 agosto 2010
REFERENDUM
4.200 ringraziamenti vanno a tutti i cittadini che con le loro firme dicono NO a leggi ingiuste,a leggi approvate da un parlamento di nominati.
1400 firme che confermano come i cittadini vogliono far sentire la propria voce, ed esprimere democraticamente con il proprio voto il dissenso, alla privatizzazione dell’acqua perché un bene primario deve rimare pubblico e non affidato ad un oligopolio privato.
1400 firme per dire No alle centrali nucleari ormai antieconomiche e che sicuramente non faranno diminuire al dipendenza dal petrolio.
giovedì 1 luglio 2010
Scarsa memoria
giovedì 24 giugno 2010
VERGOGNA DI STATO

martedì 15 giugno 2010
LE INTERCETTAZIONI PROIBITE

lunedì 14 giugno 2010
Certificazione energetica

La certificazione energetica rappresenta un’importante processo a garanzia dell’operato e dei diritti di tutti: costruttori, inquilini, professionisti ed enti pubblici.
L’obiettivo del seminario è quello di mantenere vivo l’interesse verso la cultura energetica con una comunicazione che, nella varietà degli interventi, vuol sottolineare il rapporto impegni-benefici.
giovedì 10 giugno 2010
NO alla legge bavaglio!
mercoledì 9 giugno 2010
Congresso IdV Provincia di Milano
Milano, 5 giugno 2010
CONGRESSO ITALIA DEI VALORI DELLA PROVINCIA DI MILANO
Vito Giannuzzi riconfermato Segretario provinciale di IdV
Nel corso del Congresso di Italia dei Valori della provincia di Milano, svoltosi oggi pomeriggio alla Camera del Lavoro di Milano di Corso di Porta Vittoria 43, Vito Giannuzzi è stato riconfermato segretario provinciale del partito.
La mozione di Vito Giannuzzi ha totalizzato 214 voti contro i 90 della mozione di Eugenio Gigliotti.
Ecco i nuovi componenti del direttivo provinciale:
Giuseppe Gammarano; Giannenrico Gobbi; Claudio Zucchi; Michelangelo Luperini; Angela Ricciotti; Antonio Berardinucci; Francesco Tedesco; Salvatore Procopio; Vito Antonio Guglielmo; Domenico Banfi; Antonia Stranieri; Emanuele Selvano; Angelo Scuriatti; Eugenio Gigliotti; Alessandro Diano; Maurizio Cerioni; Angelo Schiavone e Agostino Cullati.
Italia dei Valori
della provincia di Milano
venerdì 28 maggio 2010
Congresso Provinciale Milano

COMUNICATO
Milano, 26 maggio 2010
Oggetto: Convocazione Congresso Provinciale Milano Provincia
Cari amici e amiche, con la presente il sottoscritto on. Sergio Piffari, Coordinatore Regionale IdV Lombardia, di concerto con il Garante Regionale sen. Patrizia Bugnano, nel rispetto di quanto stabilito dal Responsabile Nazionale Organizzazione (Ufficio UNO) e dal regolamento per i congressi
CONVOCA
Congresso Provinciale Milano Provincia
Sabato 5 giugno 2010,
dalle ore 14.00 alle ore 19.00
c/o Camera del Lavoro di Milano
sita in C.so di Porta Vittoria 43
L’assemblea è aperta a tutti i tesserati con diritto di voto, come da Albo Provinciale degli Iscritti omologato e validato dal Nazionale.
Di concerto con il Garante Regionale ai Congressi, sen. Patrizia Bugnano, è stato designato in qualità di Garante al Congresso Provinciale per Milano Provincia l’on. Ivan Rota.

In allegato alla presente il Programma dei lavori congressuali.
Vi invito caldamente a prendere parte a questi lavori assembleari di fondamentale importanza per il rinnovo delle cariche territoriali e per l’attività del nostro Partito a livello locale.
Cordiali saluti,
On. Sergio PiffariCoordinatore Regionale IdV Lombardia
UFFICIO REGIONALE IDV - LOMBARDIA
Via Felice Casati, 1/a
20124 MILANO
Tel. e Fax 02 45498447
Skype: segreteria.idv.lombardialombardia@italiadeivalori.it
venerdì 7 maggio 2010
L’ITALIA DEI VALORI IN PIAZZA A LEGNANO
Il secondo fine settimana di maggio vede ancora una volta Italia dei Valori impegnata nella raccolta firme per indire i 3 referendum abrogativi inerenti le seguenti leggi:
- PRIVATIZZAZIONE ACQUA
- ENERGIA NUCLEARE
- LEGITTIMO IMPEDIMENTO
Saremo presenti sabato 8.5.2010 dalle 09,00 alle 13,00 in Piazza Mercato, e domenica 9.5.2010 Piazza S Magno dalle 15,00 alle 19,00.
mercoledì 14 aprile 2010
Elettori cornuti e mazziati

martedì 13 aprile 2010
Io sto con Emergency: firma l'appello

mercoledì 31 marzo 2010
Cari amici,
il nostro lavoro per questa estenuante campagna elettorale ha dato i suoi frutti.
A Legnano con l'8,25% abbiamo confermato i risultati ottenuti nelle ultime europee.
Abbiamo riconfermato il Consigliere regionale uscente Stefano Zamponi per il quale tutto lo staff legnanese si è speso, ed abbiamo contribuito ad eleggere altri 3 consiglieri regionali Giulio Cavalli nella circoscrizione di Milano, Francesco Patitucci per Brescia e Gabriele Sola per Bergamo.
Il consigliere Zamponi ha chiesto di comunicarvi il suo ringraziamento per quanto è stato fatto.
Grazie, grazie ancora a tutti per tutto il lavoro svolto.
Silvana Martino - Presidente Circolo IDV
Antonino Cusumano - Referente comunale Legnano
Raffaele Giordano - Consigliere comunale Legnano
mercoledì 24 marzo 2010
martedì 23 marzo 2010
Sentenza Civile - Il Giornale diffamò il leader dell'Idv Antonio Di Pietro

II Giornale dovrà risarcire 60mila euro (nsr) Sessantamila euro.
Una convinzione fatta propria dai giudici monzesi che hanno condannato l'editore del quotidiano al pagamento di 60mila euro a favore dell'ex pm. che, saputa la notizia, l'ha comunicato alla stampa."Sono stati costretti a rimangiarsi le falsità che mi avevano attribuito: quella che riguardava acquisti di appartamenti vari e quella secondo cui avrei fatto candidare nell'Idv personaggi legati agli ambienti mafiosi", ha rimarcato.
giovedì 18 marzo 2010
Le amicizie di Renata
lunedì 15 febbraio 2010
ANTONINO CUSUMANO COORDINATORE CITTADINO

venerdì 12 febbraio 2010
giovedì 11 febbraio 2010
Maddalena, l'isola usa e getta
mercoledì 10 febbraio 2010
Localizzazione siti

Approvata localizzazione siti
il via libera dal governo
Il Consiglio dei Ministri ha passato il decreto legislativo sulla disciplina della realizzazione e dell'esercizio delle centrali. Bonelli: "I cittadini devono sapere"
ROMA - Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo sulla disciplina della localizzazione, della realizzazione e dell'esercizio di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di impianti di fabbricazione del combustibile nucleare, dei sistemi di stoccaggio del combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi, nonché misure compensative e campagne informative al pubblico. Ad annunciarlo è il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli.
Preoccupato il commento del presidente nazionale dei verdi Angelo Bonelli che ha detto: "Il Consiglio dei Ministri di oggi deciderà i siti nucleari, ma il governo non dirà agli italiani in quali regioni ed in quali città verranno costruite le centrali perché teme un boomerang elettorale nelle prossime elezioni.
Si tratta di un atteggiamento irresponsabile e che assomiglia a una vera e propria truffa, perché i cittadini hanno il diritto di sapere se nel proprio territorio ci saranno impianti atomici".
La Repubblica (10 febbraio 2010)
lunedì 8 febbraio 2010
CONGRESSO NAZIONALE - ROMA
martedì 2 febbraio 2010
E la Lega scopre la lista di famiglia
La candidatura con scappellamento è da intendersi come lo sbocco di una lunga pressione, in verità più paterna che genitoriale, cresciuta negli ultimi due anni.















