
Nella notte tra mercoledì 29 e giovedì 30, il Presidente dell’Associazione “Sos Racket & Usura”
Frediano Manzi ha tentato il suicidio.
Saputa la notizia, immediata è stata la solidarietà espressa in una nota ufficiale nei confronti di “un uomo che percepisce di essere solo nel portare avanti le propriebattaglie”. A nome del Gruppo è intervenuta in Aula, durante la seduta di Consiglio provinciale di giovedì 30 settembre, la Consigliera Scognamiglio.
“Conosco Manzi da alcuni mesi – ha detto – e mi addolora vedere a quali conseguenze può portare il disinteresse delle istituzioni e della società civile di fronte a un tema tanto delicato.
Manzi ha spiegato di essere stato preso dallo sconforto e dalla disperazione per la solitudine in cui spesso è stato lasciato durante le sue battaglie e per aver “caricato” di tensioni e di responsabilità la sua famiglia.
Mi ha fatto molto male leggere le parole con cui Manzi ha provato a spiegare cosa gli sia passato per la testa. Nelle sue parole, ho visto la delusione di chi sente di essere solo di fronte a qualcosa di più grande di lui. Ho visto l’impotenza, l’abbandono della città che lui ama e per la quale ha sempre combattuto. Dimostriamo che la Milano vera, quella libera e legalitaria è con lui”.
Nel merito così si è espresso il Capogruppo Biolchini: “ Stiamo ancora aspettando che i ripetuti annunci del Presidente della Commissione Sicurezza, Giuseppe Milone, di sostegno economico e attribuzione di una sede all’Associazione “Sos Racket & Usura” non rimangano solo inutili parole.
Prendiamo atto che questo centrodestra, come per altre questioni, è inaffidabile.”
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