Il bilancio di previsione per il 2009 è stato approvato.
Sono stati 18 i voti a favore (in aula mancava soltanto il consigliere Antonio Guarnieri di Alleanza per Legnano), 12 quelli contro (l'intera opposizione).L'approvazione è avvenuta sette minuti dopo la mezzanotte.La discussione ha trovato soprattutto in Crespi (IpL), Rotondi (PD), Giordano (IdV), Marazzini (Sinistra) i principali oratori, ai quali il sindaco Vitali ha replicato specie in tema di ferrovia, Consulta del Volontariato, Amga, inquinamento, sicurezza e legalità, nuovo e vecchio ospedale.
A margine della votazione, questo il giudizio espresso in mattinata (21-04-2009 n.d.r.) da Paolo Campiglio, presidente del Consiglio comunale:
A margine della votazione, questo il giudizio espresso in mattinata (21-04-2009 n.d.r.) da Paolo Campiglio, presidente del Consiglio comunale:
"Il Consiglio comunale di Legnano, dopo tre sedute di Aula e una di Commissione, in cui sono state dedicate complessivamente 13 ore di discussione, ha approvato il bilancio annuale di previsione per l'esercizio finanziario 2009, la relazione previsionale e programmatica, il bilancio pluriennale e il programma triennale 2009-2011 dei lavori pubblici.
La votazione finale ha riportato il seguente risultato:Consiglieri presenti: 30 su 31.Favorevoli: 18Contrari: 12Astenuti: nessuno.
Mi sento di esprimere grande soddisfazione per l'importante lavoro svolto dai consiglieri comunali. Il progetto di bilancio viene ovviamente predisposto dalla Giunta e quindi dalla maggioranza politica che la sostiene, devo comunque apprezzare il comportamento tenuto sia dai gruppi di maggioranza che da quelli di opposizione nel corso della sessione dedicata all'approvazione del più importante documento amministrativo della città. I primi hanno saputo ascoltare le proposte della minoranza e in taluni casi le hanno condivise, facendole approvare.
L'opposizione ha dimostrato un alto senso civico quando ha modificato le proprie mozioni per andare incontro alle richieste della Giunta e quando, nella seduta di sabato, la maggioranza non è stata autosufficiente nel garantire il numero legale.
Al di là delle differenti posizioni espresse da entrambi gli schieramenti sul contenuto del bilancio comunale, che è stato approvato solo con i voti del centrodestra, anche in quest'occasione è stato dimostrato che il Consiglio comunale è un'istituzione attenta, magari giustamente gelosa delle prerogative e delle competenze che la legge le riconosce, e che agisce con responsabilità nell’attuazione del programma di governo che i cittadini hanno condiviso".
Al di là delle differenti posizioni espresse da entrambi gli schieramenti sul contenuto del bilancio comunale, che è stato approvato solo con i voti del centrodestra, anche in quest'occasione è stato dimostrato che il Consiglio comunale è un'istituzione attenta, magari giustamente gelosa delle prerogative e delle competenze che la legge le riconosce, e che agisce con responsabilità nell’attuazione del programma di governo che i cittadini hanno condiviso".
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